VIVERE IL TIPÌ


IL FUOCO



Uno dei maggiori punti di forza del tipì è la possibilità di accendervi un fuoco all'interno: esso è il cuore pulsante del tipì: serve per riscaldare, illuminare e cucinare.
Molti conoscono il fascino e l'atmosfera che si crea stando seduti intorno al fuoco: in un tipì queste sensazioni sono amplificate dal fatto che il fuoco si trova all'interno di un'area intima, accogliente e soprattutto confortevole: il calore del fuoco non si disperde e il tipì ci protegge dal famigerato effetto "schiena fredda" riscontrabile nei fuochi all'aperto!

In un tipì il fumo esce da un'apertura in alto sopra la porta. Le alette poste ai lati dell'apertura assicurano un tiraggio ottimale, sono orientabili in funzione del vento e consentono di richiudere completamente l'apertura stessa in caso di temporali o forte vento.





Tenere un fuoco acceso all'interno del tipi è uno dei vantaggi di questa dimora; tuttavia si tratta di un'attività che richiede un po' di esperienza e accorgimenti. È consigliabile usare legna secca, disposta a cono sulla fiamma in modo da avere più luce (se si usano pezzi di tronchi o di rami di un certo spessore è sempre bene spaccarli con l'ascia per favorirne la combustione). Se si dorme intorno al fuoco bisogna porre i sacchi a pelo fuori dalla portata di eventuali scintille. Un fuoco con una fiamma bassa tende a produrre più fumo, quando lo si tiene acceso è bene che la fiamma sia viva.



Se raccogliete giorno per giorno la legna che brucerete nel corso della notte abbiate cura di disporre i pezzi da bruciare nei dintorni del fuoco acceso per farli asciugare meglio.
Un accorgimento per ottimizzare la resa e il tiraggio del fuoco consiste nel porre una griglia metallica tra il terreno e la legna che arde in modo da far circolare l'aria più facilmente e favorire la combustione.


LA PIOGGIA

Un tipì realizzato in modo accurato e montato correttamente può affrontare pioggia vento e neve senza particolari problemi. In caso di pioggia l'acqua che bagna l'incrocio dei pali scorrerà lungo gli stessi fino a terra senza bagnare l'interno.
Il fuoco può restare acceso anche se piove; è sufficiente ridurre l'apertura per il fumo avvicinando le alette tra loro. La pioggia che riesce ad entrare dall'apertura evapora a causa del calore o comunque bagna solo una piccola area tra la porta ed il fuoco dove normalmente non si trovano arredi di alcun tipo.
In caso di forti temporali può essere necessario avvolgere le due alette intorno ai pali chiudendo completamente l'apertura per il fumo. I cordini delle alette vanno legati ad uno dei picchetti che si trovano sulla parte posteriore della tenda.

Come per tutte le tende è buona norma montare il tipì su un terreno pianeggiante e leggermente sopraelevato rispetto al terreno circostante. Se montate il tipì in climi piovosi scavate un fossetto intorno al perimetro della tela esterna e assicuratevi che sia fatto in modo da convogliare l'acqua lontano dalla tenda.

Il tipì non teme la neve: se i pali sono di spessore adeguato ne reggeranno il peso ed essa scivolerà lungo la tela fino a terra. Ad ogni modo fate il possibile per togliere la neve che si accumulerà nella parte inferiore della tela esterna.




VENTO



Normalmente un tipì si monta con la porta rivolta verso il sole che sorge (ad est). È comunque importante osservare la direzione dei venti prevalenti e fare in modo che sia il retro della tenda a fronteggiarli.
Un tipì viene spesso montato in spazi aperti e per tale motivo è bene tenere conto del vento che agirà con forza su di esso. La corda usata per legare i pali arriva fino a terra: ancoratela adeguatamente con due robusti picchetti incrociati posti all'interno del tipì.



Per lo stesso motivo è importante che i picchetti utilizzati per fissare la tela esterna al suolo siano di spessore e lunghezza adeguata.
In caso di forte vento è bene richiudere le alette come spiegato nel paragrafo "pioggia".


TERRA
Normalmente il tipì si monta su un prato e i suoi arredi vengono disposti su stuoie in vimini o tappeti.
Chi monta il tipì in un solo posto per un uso continuativo potrebbe attrezzare adeguatamente anche il fondo al fine di ottenere un miglior comfort: una prima soluzione consiste nello stendere un telo impermeabile sul fondo di tutta la parte del tipì in cui normalmente ci si siede e si dorme. Un buon telo verde di plastica intrecciata può andare bene. In ogni caso bisognerà sagomare il telo con il tipì montato tagliandolo in modo che una volta steso non faccia pieghe, non sia troppo vicino al fuoco e non sporga al di fuori della tela interna.
Una soluzione più efficace e gradevole dal punto di vista estetico consiste nel fare un fondo in legno. Questo fondo sarà montato su listelli di con uno spessore di cm 5X2,5 ai quali verranno inchiodate delle assi a mezzo incastro o delle "perline" con uno spessore di 2,5 cm. Consigliamo le assi poiché anche un robusto pannello in compensato con il calore e l'umidità tende a deformarsi.
Precisiamo che questi fondi non servono per evitare che l'interno del tipì si bagni. In un tipì montato correttamente il terreno resta comunque asciutto: il fondo è una forma di isolamento dall'umidità del terreno, una protezione contro fango o polvere e un aiuto nella pulizia della tenda.










IL TRASPORTO

I pali del tipì si possono trasportare su auto o furgoni tenendo conto che, in osservanza al codice della strada, non dovrebbero sporgere per più di tre decimi della lunghezza del veicolo (ad esempio su un furgone di 5 metri si possono caricare pali lunghi fino a 6,5m ).



Alla loro estremità va appeso il cartello regolamentare a strisce bianche e rosse per carichi sporgenti.



Le tele e tutto il necessario per montare un tipì può essere agevolmente caricato all'interno di qualsiasi auto.




ARREDAMENTO

Un tipì può essere arredato con pochi oggetti in grado di soddisfare le principali esigenze di chi vi abita.

- Stuoie e tappeti per rivestire il terreno



- Pellicce per rendere più calde e confortevoli le zone in cui si siede o si dorme



- Backrest: schienale usato dagli indiani d'america in legno e canne di bambù



- Cesti in vimini e sacche per riporre oggetti e utensili



- Ganci e corde supplementari per appendere vestiti o altri oggetti ai pali del tipì.
- Cuscini e coperte in quantità per aumentare il confort degli ospiti



- qualche tegame, una caffettiera da mettere sul fuoco e una tanica da usarsi come scorta d'acqua
- ogni tipo di artigianato rifletterà il gusto, la storia e gli interessi del proprietario.